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The Fortune Future 50 la “classifica del futuro”: focus on lifescience

Silvia Florioli by

Fortune Future: Celgene, Edwards Lifesciences, Intuitive Surgical (daVinci), Regeneron Pharmaceutical, e Veeva sono le aziende del Lifescience presenti nella nuovissima classifica in collaborazione con Boston Consulting Group.

Tutti conoscono la classifica annuale Fortune 500 compilata e pubblicata dall’omonima rivista che classifica le 500 più grandi società statunitensi valutate sulla base del loro fatturato.

Ma quanto questo dato può davvero essere significativo per valutare completamente un’azienda?

Oggi l’alto tasso di cambiamento e l’incertezza guidata dalla tecnologia, dall’innovazione dei modelli di business e da altri fattori rendono necessario un tipo di valutazione delle imprese più ampio e complesso, non più basato su una logica meramente finanziaria.

L’indice Fortune Future si inserisce in modo perfetto in quest’ottica innovativa. Esso ha due pilastri:

  1. Una visione del potenziale di crescita del mercato.
  2. Una valutazione della capacità effettiva dell’azienda di sfruttare quel potenziale, basata su quattro dimensioni: strategia, tecnologia e investimenti, persone e struttura (capacità aziendale).

Questo nuovo metodo attribuisce ad ogni azienda un punteggio sulla base del quale, dopo uno screening dettagliato di oltre 2300 società quotate, la rivista in collaborazione con Boston Consulting Group, ha sviluppato The Future 50.

 

The Future 50 è una nuova classifica che valuta le imprese in base alla loro potenzialità di crescita, è composta da due elenchi di imprese: Leader che contiene le imprese con un valore di mercato superiore ai 20 miliardi di dollari e Challengers che invece raggruppa le società con un valore di mercato inferiore ai 20 miliardi di dollari.

Tra i leader spiccano i grandi nomi noti: Salesforce, Facebook, Tesla e Netflix per citarne alcuni, e nella classifica compaiono anche aziende del settore Lifescience:

Intuitive Surgical: è leader globale nella tecnologia della chirurgia robotica mininvasiva. Il daVinci® Surgical System consente ai chirurghi di eseguire interventi di chirurgia mininvasiva attraverso piccole incisioni o dall’ombelico da una console ergonomica vicina.  Il daVinci System include un sistema di visione in 3D HD ingrandito e minuscoli strumenti in grado di piegarsi e ruotare in misura molto maggiore rispetto alla mano umana. Grazie a questa tecnologia, daVinci permette ai chirurghi di operare con una visione, una precisione e un controllo maggiori (di chirurgia robotica si parlerà al prossimo Festival Futuro e Internet delle Cose promosso e organizzato da Altroconsumo).

Seguono, sempre per il settore Lifescience, Edwards Lifescience, Leader Mondiale nelle valvole cardiache transcatetere, Regeneron Pharmaceuticals il cui valore di mercato è aumentato di oltre un quinto dall’inizio del 2017 seguita al ventiquattresimo posto da Celgene, azienda leader nella ricerca e nella commercializzazione di terapie innovative per il trattamento delle neoplasie e delle patologie infiammatorie.

Un importante traguardo in questo senso viene raggiunto da Veeva System che, con un ottimo punteggio, guadagna il primo posto tra i Challengers. La società, fondata nel 2007, è diventata in pochissimo tempo leader tra le imprese specializzate nella fornitura di software cloud-based per l’industria delle scienze della vita e le applicazioni farmaceutiche, con più di 550 clienti tra grandi aziende farmaceutiche e compagnie emergenti. Grazie a Vault, il suo nuovo sistema di gestione dei contenuti, già utilizzato da 35 delle prime 50 aziende farmaceutiche, i ricavi di Veeva sono aumentati del 33% l’anno scorso toccando i 544 milioni di dollari.

Fonte http://fortune.com/future-50/?linkId=43695272

 

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