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Scelgo il medico su Internet? Perché no? Ma ancora lontani da una sorta di “tripadvisor in sanità”

Laura Filippucci by

Sara cade sciando e si fa male al ginocchio. Nulla di rotto ma decide comunque di farsi vedere da un ortopedico. Con il servizio sanitario le liste d’attesa sono troppo lunghe e nessuno dei suoi amici sa consigliarle un medico. Resta allora la strada di internet: Cerco ortopedico a Milano. Quali risultati escono?

Oltre a siti di ospedali e singoli professionisti sono sempre più numerose le piattaforme che permettono di scegliere e prenotare direttamente una visita specialistica. Le prime a comparire sono Dottori.it, Miodottore.it e Idoctors.it. Come funzionano?

Altroconsumo ha analizzato le più importanti facendo anche qualche prova. La presentazione è analoga per tutti: il motore di ricerca permette di individuare i professionisti che aderiscono alla piattaforma. Cliccando poi sul singolo medico compaiono gli orari di ricevimento, il curriculum e le specializzazioni. Per il medico è un’importante vetrina per farsi conoscere e per il paziente c’è la comodità di accedere facilmente a una serie di informazioni come le tariffe. La piattaforma permette di prenotare e successivamente volendo di comunicare direttamente con il medico.

Questi portali permettono poi ai pazienti di lasciare un commento ed esprimere una valutazione della visita.

Una sorta di “tripadvisor in sanità”? Ancora no, siamo molto lontani.

Su questo aspetto ci sono le maggiori differenze tra una piattaforma e l’altra: si va da chi si limita a chiedere se consiglierebbe o meno quel medico, a chi invia un vero e proprio questionario strutturato solo ai pazienti che hanno fatto la visita. Altroconsumo ha provato a individuare quali caratteristiche dovrebbero avere le recensioni.

Le recensioni dovrebbero essere verificate ovvero scritte solo da chi ha avuto realmente accesso al servizio. Dovrebbero comprendere oltre a una valutazione quantitativa su alcuni aspetti (ex, disponibilità, rispetto degli orari) anche la possibilità di lasciare un commento. Infine dovrebbero essere interamente pubblicate ma solo a partire da un numero minimo (ad esempio 10). Solo in questo modo le recensioni sarebbero uno strumento davvero utile per pazienti e medici.

 

Approfondimenti al sito di Altroconsumo

Di seguito Versione integrale dell’articolo pubblicato sulla rivista “ALTROCONSUMO n°131”  in cui Altroconsumo ha messo alla prova sette siti che permettono di giudicare ospedali e professionisti:

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