Avanchair: l’IoT in aiuto dei diversamente abili

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Lo scopo del progetto Avanchair, tra i 10 finalisti del premio eHealth4All, è aiutare le persone diversamente abili sostenendole specialmente nelle difficoltà che incontrano nella vita quotidiana. Come? AvanChair è un progetto, basato sull’esperienza quotidiana di Andrea Depalo linkedin per Media For Health e sulle competenze tecniche della Ditta Rigolio Emilio, che punta alla realizzazione di una sedia a rotelle ad alto contenuto tecnologico in grado di agevolare il trasferimento dell’utente dalla sedia ad altre superfici, nonché a consentire un miglior superamento dei più comuni ostacoli, quali ad esempio piccoli cordoli.

E’ opportuno citare dei recenti studi i quali dimostrano che in Europa e USA ci sono circa 27 milioni di persone che potrebbero potenzialmente beneficiare di una sedia progettata per adattarsi meglio alle loro esigenze, mentre in tutto il mondo il pubblico di potenziali destinatari è di 68 milioni di utenti.

Attualmente circa il 55,4% degli utilizzatori di sedie a rotelle esistenti ha difficoltà nel compiere le più semplici operazioni di trasferimento. [1]

Ecco perché con questo progetto s’intende includere, già in fase di progettazione, una combinazione di sensori e soluzioni meccaniche integrate, mirate a creare un prodotto che possa diventare parte integrante della vita quotidiana dei disabili, contribuendo ad aumentarne l’autonomia, la sicurezza e di conseguenza l’autostima, favorendo l’inclusione di quelle persone che, per motivi indipendenti dalla loro volontà, devono utilizzare dispositivi per la  mobilità assistita, quali, ad esempio, una sedia a rotelle.

avanchairIl progetto avanchair rispetto a sedie a rotelle elettroniche presenti sul mercato di massa, incorpora alcuni elementi di novità focalizzati a supportare gli utenti durante le attività della vita quotidiana (ADL) e le attività strumentali della vita quotidiana (IADL); i vantaggi di avanchair sono apprezzabili in particolare nel trasferimento dalla carrozzina all’ambiente circostante come i passaggi dalla sedia al letto, ai servizi igienici et cetera.

In particolare, per quanto concerne questo tema, avanchair offre due vantaggi mai offerti in precedenza da altri dispositivi:

  • la possibilità di trasferirsi autonomamente
  • l’ingombro ridotto

In altri prototipi, frutto di ricerche universitarie statunitensi, questi vantaggi non sono presenti e sono invece stati introdotti in avanchair.

Nel dettaglio:

  • in una prima tipologia di prototipo l’utente potrebbe non essere in grado di trasferirsi autonomamente perché il dispositivo che permette il trasferimento necessita di una terza persona con funzioni di supervisione.
  • nella seconda tipologia, l’ingombro complessivo è scoraggiante in quanto considerevolmente più grande rispetto ad una normale sedia a rotelle motorizzata.

Inoltre questi prototipi non sono stati a oggi ingegnerizzati per la produzione e non sono in programma piani di sviluppo da parte delle università coinvolte.

Infine, il progetto che sta alla base di avanchair mira a semplificare la relazione con l’ambiente e a fornire la possibilità di interfacciarsi e interagire direttamente con i sistemi di trasporto pubblico e privato, guardando anche ai veicoli elettrici.

Oltre a ciò, avanchair include caratteristiche tese a migliorare la sicurezza, l’autonomia e l’integrazione sociale dell’utente diversamente abile attraverso tecnologie IOT, includendo anche una suite di sensori per il monitoraggio dei parametri vitali e per le operazioni di teleassistenza, oltre alla connettività con piattaforme e-health e smart cities.

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Sport Paintball (Wikipedia) e Faberlab Tradate, è stato depositato il brevetto di un dispositivo pensato per consentire la pratica del Paintball e avvicinare a questa disciplina sportiva le persone con disabilità favorendo la socializzazione dei veterani, attraverso la realizzazione d’iniziative sportive, come a esempio gare di Mil-Sim o Paintball,che prevedano squadre miste, composte anche da colleghi attualmente in servizio.

[1] Diversi studi (tra cui Kaye, H.S., Kang, T., and LaPlante, M.P. 2000. Mobility Device Use in the United States)

Scopri tutti i progetti finalisti del contest eHealth4All

I partner tecnici di Avanchair

La ditta Rigolio Emilio con più di 30 anni di esperienza nel campo della robotica e dell’automazione, supporta il progetto AvanChair, tramite lo sviluppo della parte meccanica del progetto.

Faberlab supporta AvanChair apportando le sue competenze nell’area delle tecnologie digitali,  per la creazione di una vera e propria sedia a rotelle 4.0. Attraverso la collaborazione con la Federazione Italiana Sport Paintball, contribuirà alla creazione del primo “optional” per AvanChair

Friends di Avanchair

La startup russa Watts è in contatto con AvanChair per fornire, tramite il prodotto “Personal power cell”, un accessorio che consenta di avere sempre a portata di mano una ricarica d’emergenza.

 

Tadpoles Tactics supporterà AvanChair nella realizzazione di iniziative a favore dei veterani.

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